IO, PERSONA DI VALORE – EXPOAID 2026
- 30 giu
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Si è conclusa il 27 giugno, al Palacongressi di Rimini “ExpoAid”, iniziativa promossa dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, dal titolo “Io, Persona di valore”. È stato un grande evento nazionale che ha riunito il Terzo settore, le associazioni e le realtà che si occupano di disabilità, con momenti di confronto, seminari (oltre 50), incontri. All’appuntamento ha partecipato Francesco Napolitano, in rappresentanza della FNATC, Federazione Nazionale Associazioni Trauma, come membro del direttivo.
Tra gli argomenti della manifestazione: il diritto al lavoro delle persone con disabilità e il progetto di vita dal dopo di noi al durante e dopo di noi, con proposte di revisione della Legge 112/2016 e riflessioni su nuovi strumenti operativi, nonché sulle soluzioni abitative, residenziali e di coabitazione alla luce di percorsi di autonomia e soluzioni di abitare supportato. Importante il seminario sui racconti e le voci dei caregiver familiari, con esperienze e testimonianze di chi accompagna ogni giorno le persone con disabilità, tra impegno, responsabilità, attenzione e difficoltà. Da ricordare poi il seminario sull’invecchiamento attivo delle persone con disabilità, che richiede riflessioni attente sui servizi, sui sostegni e sulle politiche necessarie per garantire una buona qualità della vita in tutte le fasi dell’età adulta. Ampio spazio inoltre all’innovazione tecnologica che rappresenta oggi uno dei principali fattori di trasformazione dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona, con in primo piano l’intelligenza artificiale che, con tutte le altre nuove tecnologie digitali, può offrire opportunità concrete per migliorare l’autonomia individuale, rafforzare l’inclusione sociale e la personalizzazione degli interventi per le persone con disabilità.
Il ministro Locatelli ha chiuso la seconda edizione di ExpoAid sottolineando la necessità di concretizzazione della riforma attuata dal Decreto Legislativo 62/2024, che deve avere un “cambio di prospettiva, dal modello assistenzialistico alla promozione dell’autonomia delle persone con disabilità, attraverso il progetto di vita personalizzato e un maggiore coordinamento tra servizi sanitari, sociali, territoriali”.
Rilevanti i numeri della tre giorni di Rimini, oltre 6mila partecipanti registrati, 250 le associazioni coinvolte nell’organizzazione, 35 le federazioni e associazioni sportive rappresentate e impegnate in 16 attività dimostrative con vari tornei, più di 50 seminari e 50 ore di attività di lavoratorio.





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