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Buone notizie nel campo della non autosufficienza

  • 27 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Via libera al piano nazionale per la non autosufficienza, con l’arrivo di tre miliardi di euro così ripartiti: 982 milioni per il 2025, 934 per il 2026 e oltre un miliardo per il 2027. Il Piano rappresenta una sorta di ponte tra la programmazione attuale e il nuovo assetto normativo ancora in fase sperimentale. Tra le novità, da ricordare la platea dei destinatari. Il Piano si concentra sulle persone con disabilità in condizione di non autosufficienza fino ai 70 anni.  Gli over però non sono dimenticati poiché è previsto un altro intervento attraverso il Piano nazionale per l’assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza nella popolazione anziana.

Ulteriore novità è l’introduzione di soglie Isee più alte rispetto al passato per l’accesso ai servizi nelle situazioni di maggiore gravità. Ovvero: per le persone con necessità di sostegno elevato o molto elevato, le soglie di accesso non possono essere inferiori a 50mila euro, elevati a 65mila euro per i beneficiari minorenni. È un innalzamento pensato per non escludere famiglie con disabili gravi che non si trovano in condizione di povertà, ma che sostengono costi assistenziali molto elevati.

Tra i cambiamenti anche il criterio di ripartizione delle risorse tra le regioni. In dettaglio: l’80% dei fondi è definito sulla base della popolazione anziana; il 10% sui titolari di indennità di accompagnamento; il restante 10% sulle persone con certificazione ex articolo 3, comma 3, della legge 104 del 1992, cioè una condizione di disabilità grave.

Ci saranno poi 14,64 milioni annui destinati al Progetto di Vita, in particolare per i progetti di vita indipendente. Perché, come ha sottolineato l’On. Maria Teresa Bellucci, Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, “Usciamo definitivamente dalla logica dei servizi standardizzati per abbracciare percorsi costruiti sulla persona e sul suo diritto all’autodeterminazione. La fragilità non deve essere un limite al desiderio di realizzazione o alla partecipazione alla vita della nostra comunità nazionale”. Foto by Magnific.

 
 
 

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