In strada, “skippa il resto”, la campagna per la sicurezza stradale

I giovani lo usano spesso, il verbo “skippare”, che significa più o meno passare oltre, saltare rapidamente un contenuto per arrivare a ciò che conta davvero: così la Regione Lazio ha deciso di utilizzarlo nella sua nuova campagna di comunicazione sulla sicurezza stradale, che si chiama, appunto, “skippa il resto”. Un modo per dire: quando guidi, lascia perdere tutto quello che può deconcentrarti e pensa solo a guidare, skippa distrazioni, fretta, superficialità, comportamenti rischiosi.
Il progetto utilizza il linguaggio della musica e dei content creator per promuovere tra i più giovani la cultura della guida responsabile. Del resto, dicono tristemente i numeri, proprio per loro gli incidenti stradali rappresentano la prima causa assoluta di morte sia a livello globale, sia in Italia.
L’hashtag #SkippaIlResto richiama volutamente il mondo dello streaming e delle piattaforme digitali. Il messaggio di sicurezza è in strada si può skippare tutto ciò che distrae, ma non le regole che proteggono la vita.
Sul piano visivo la campagna adotta uno stile contemporaneo, diretto e fortemente riconoscibile. I protagonisti sono esclusivamente ragazzi e ragazze ritratti in situazioni quotidiane: alla guida di un'automobile, in sella a una moto o a uno scooter, oppure mentre attraversano la strada come pedoni. Le immagini si sviluppano su sfondi dai colori vivaci e accesi, con una palette cromatica pop che richiama il linguaggio visivo delle piattaforme digitali e dei social network. Ruolo centrale per i testi: le frasi ispirate ai ritornelli musicali diventano l'elemento creativo dominante e dialogano con le immagini in modo immediato, contribuendo a rendere ogni soggetto facilmente identificabile e condivisibile.
La campagna affronta sei temi centrali per la sicurezza stradale: guida in stato di alterazione da alcol; distanza di sicurezza; distrazione alla guida; rispetto della segnaletica stradale; rispetto di semafori e precedenze; velocità.
Ma chi sono i creator della campagna?
C’è Mezzo Che No, nome d’arte di Luca Tripodo che, nato a Roma nel 1996, racconta la città e le sue "specie umane" con uno sguardo ironico. Attraverso personaggi iconici e irresistibili, come il "boro" e Rebecca, realizzerà una serie di reel dedicati alla promozione della sicurezza stradale.
Margherita Pontecorvo, conosciuta sui social come Pitta, creator e stand-up comedian, racconta relazioni, abitudini e dinamiche generazionali con uno stile contemporaneo e immediato. Grazie alla sua ironia e al suo linguaggio autentico, porterà i temi della sicurezza stradale all'attenzione delle giovani generazioni.
Nato dall'amicizia tra Tahir Hussain e Davide Riccio, More Touchy Show propone sui social un linguaggio fresco, diretto e spontaneo. Con oltre 140 puntate all'attivo, il format va oltre la semplice intervista per raccontare le persone attraverso le loro storie. Nell'ambito della campagna realizzerà una puntata speciale del podcast con Carlotta Adacher (modella e influencer coinvolta nel 2023 in un grave incidente stradale), che condividerà la propria esperienza personale in un racconto coinvolgente, autentico e ricco di significato.



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