Centro Diurno Adelphi

IL PAZIENTE USCITO DAL COMA NON E’ PIU’ SOLO

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In occasione della giornata mondiale dedicata alla disabilità, lunedì 3 dicembre 2007 presso la Sala Basaglia in Piazza S. Maria della Pietà, 5; il Dott. Pietro Grasso, Direttore Generale dell’Azienda USL Roma E ha presentato, insieme ai soci della Fondazione Roboris, l’Istituto Vaccari (rappresentata dal Presidente Dott.ssa Saveria Dandini) e l’Associazione Risveglio, (rappresentata dal Presidente Avv. Francesco Napolitano) il “Centro Adelphi”, una nuova struttura di eccellenza per la gestione post-ospedaliera delle persone uscite dal coma che presentano esiti di gravi traumi cranio-encefalici o di malattie cerebrovascolari.

Il progetto, voluto e finanziato dalla Regione Lazio per un periodo triennale di sperimentazione, prevede l’istituzione di un centro post acuzie a ciclo intensivo diurno (day hospital), volto a ridurre la disabilità che colpisce in gran parte i giovani e a favorire un progressivo reinserimento dei pazienti nella vita familiare e sociale. Obiettivo della struttura è offrire un percorso riabilitativo globale, sia neuropsicomotorio che relazionale oltre che sociale e lavorativo. Il centro, infatti, rappresenta l’anello mancante fra Sistema Ospedaliero Intensivo per pazienti in corna, Unità di Risveglio e Riabilitazione Ambulatoriale, e intende diventare un valido momento di integrazione fra attività socio sanitaria e formazione occupazionale.
 
    

La struttura verrà ospitata nel Padiglione XII del complesso Santa Maria della Pietà e potrà accogliere giornalmente 25 pazienti.

Un modello altamente innovativo anche dal punto di vista gestionale che, grazie ad un efficace connubio tra pubblico e privato, ambisce a raggiungere livelli di eccellenza tali da diventare centro di riferimento nazionale.

 

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